Scaduto
Gara #1048
SERVIZIO DI TESORERIA COMUNALE PER LA DURATA DI CINQUE ANNIInformazioni appalto
17/09/2026
Aperta
Servizi
€ 174.000,00
CANTATORE CATERINA
Categorie merceologiche
666 - Servizi di tesoreria
Lotti
1
BCFA7EE7DB
Qualità prezzo
SERVIZIO DI TESORERIA COMUNALE PER LA DURATA DI CINQUE ANNI
SERVIZIO DI TESORERIA COMUNALE PER LA DURATA DI CINQUE ANNI
€ 145.000,00
€ 14.500,00
€ 0,00
Seggio di gara
00000
20/10/2026
| Cognome | Nome | Ruolo |
|---|---|---|
| CANTATORE | CATERINA | PRESIDENTE E RUP |
| CIRROTTOLA | MICHELE | TESTIMONE |
| DI MOLFETTA | CATERINA | TESTIMONE E SEGRETARIO VERBALIZZANTE |
Commissione valutatrice
1462
20/10/2026
|
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503.14 kB | |
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19.56 kB |
| Cognome | Nome | Ruolo |
|---|---|---|
| Pedone | Angelo | presidente |
| Di Modugno | Consiglia | commissario |
| Sciascia | Antonio | commissario |
| di Modugno | Consiglia | commissario |
| Di Molfetta | caterina | segretario verbalizzante |
Scadenze
13/10/2026 10:00
19/10/2026 19:00
20/10/2026 09:30
Allegati
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modello-offerta-economica.pdf SHA-256: a8d10a0bd1b9e6b947b0dc717904892bf489d3574cd42c05f0c84be13a63e1f4 15/09/2026 13:25 |
534.44 kB | |
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modello-offerta-tecnica.pdf SHA-256: 1d2756fffa35cc4c71b0fe0d71b4658fcf9769dec59cabf89bbdcaa125627cf3 15/09/2026 13:25 |
508.40 kB | |
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schema-di-convenzione-e-csa.pdf SHA-256: de918dcc3b53fb03cb3fac9dd63b64db6b31bd44b469ed178adc2fb72d44eb70 15/09/2026 13:25 |
729.93 kB | |
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determina-a-contrarre.pdf SHA-256: 48f0ec8dbb41d458a00c36075bd2f1938e29828ca4b5d9933ad70c6bbabee65c 15/09/2026 13:26 |
337.51 kB | |
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istanza-di-partecipazione-e-dichiarazioni-1.doc SHA-256: d705050e7b783daa0a4e6b24cf7902c6fea928f55ce33275a62e360183ee817b 15/09/2026 16:48 |
143.00 kB | |
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disciplinare-di-gara-signed-signed.pdf SHA-256: cbd1f136de74acb02b8345902064919a2424160fc3244e8c3e459543c0f058c6 15/09/2026 17:05 |
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Chiarimenti
24/09/2026 13:01
Quesito #1
Buongiorno
Con riferimento all’eventuale anticipazione da concedere, si precisa che, nell’ambito dell’istruttoria creditizia propedeutica all’eventuale partecipazione alla procedura, il nostro Istituto ha effettuato l’accesso alle banche dati della Centrale dei Rischi e dalle stesse è emersa la presenza di uno sconfino di importo rilevante tra i rischi a revoca.
A tal riguardo, si chiedono aggiornamenti e delucidazioni in merito alla posizione segnalata, evidenziando che di prassi, tali rilevazioni risultano spesso riconducibili ad operazioni di cessione di crediti derivanti da fatture non ancora incassate, sia nell’ambito di operazioni pro soluto che di operazioni pro solvendo, sia in relazione a crediti oggetto di contestazione da parte dell’Ente debitore.
Si ringrazia e si porgono cordiali saluti.
Con riferimento all’eventuale anticipazione da concedere, si precisa che, nell’ambito dell’istruttoria creditizia propedeutica all’eventuale partecipazione alla procedura, il nostro Istituto ha effettuato l’accesso alle banche dati della Centrale dei Rischi e dalle stesse è emersa la presenza di uno sconfino di importo rilevante tra i rischi a revoca.
A tal riguardo, si chiedono aggiornamenti e delucidazioni in merito alla posizione segnalata, evidenziando che di prassi, tali rilevazioni risultano spesso riconducibili ad operazioni di cessione di crediti derivanti da fatture non ancora incassate, sia nell’ambito di operazioni pro soluto che di operazioni pro solvendo, sia in relazione a crediti oggetto di contestazione da parte dell’Ente debitore.
Si ringrazia e si porgono cordiali saluti.
08/10/2026 16:12
Risposta
Trattasi di rilevazioni riconducibili ad operazioni di cessione di crediti derivanti da fatture non ancora pagate, inerenti al contratto pluriennale di pubblica illuminazione i cui crediti sono stati oggetto di contestazione da parte dell’Ente debitore con riferimento agli importi di adeguamenti contrattuali.
Il RUP
Caterina Cantatore
Il RUP
Caterina Cantatore
25/09/2026 09:42
Quesito #2
Buongiorno,
1. In relazione all’art. 3 dello schema di convenzione, si chiede di chiarire se il servizio di tesoreria possa essere materialmente svolto presso un ufficio accentrato della Banca dedicato ai servizi di tesoreria, ferma restando la presenza di una filiale sita nel Comune di Bisceglie che ha funzione di sportello di front-office che non si occupa delle lavorazioni dei mandati di tesoreria.
2. Al fine di consentire una puntuale valutazione del servizio si chiede di voler cortesemente fornire i seguenti dati gestionali:
· Numero di bonifici effettuati anno 2025
· Numero di eventuali pignoramenti in essere
· Numero di POS in possesso del Comune e tipologia degli stessi (modelli in uso – abilitazione al PAGOPA,ecc..) ed indicazione del volume del transato POS relativo all’anno 2025.
· Numero di conti economali in essere e giacenze media degli stessi
· Eventuali giacenze in essere presso il tesoriere
· Eventuali fideiussioni rilasciate dal tesoriere e relativi importi
· Numero di pagamenti effettuati per cassa allo sportello nell’anno 2025
3. Con riferimento all’ offerta tecnica, punto A.3 del disciplinare, è prevista la quotazione per attivazione di POS virtuale, da indicarsi come gratuito o meno, che è collegato all’art. 20 dello schema di convenzione, ove è prevista altresì l’attivazione di un ipotetico di banner su sito istituzionale dell’Ente, si chiede conferma che le due prestazioni non possano essere considerate in via autonoma (quindi o sono entrambe gratuite o entrambe a pagamento).
4. Con riferimento all’art.19 dello schema di convenzione si prevede che la contabilizzazione degli interessi a debito e a credito debba essere trimestrale – si chiede di specificare che, così come previsto per legge, la liquidazione degli interessi debba intendersi annuale.
5. Con riferimento all’art.23.7 dello schema di convenzione in relazione alla conservazione digitale sostitutiva si chiede di chiarire se la stessa debba intendersi compresa nel canone gestionale.
6. Con riferimento all’art.26.4 della convenzione -Costo del servizio – laddove si recita “Nessun addebito per commissioni e spese per l’esecuzione di pagamenti e bonifici potrà essere posto a carico dei beneficiari o del Comune” ” si evidenzia che lo stesso non risulta coerente sia rispetto all’art.9.3 della stessa che prevede l’indicazione di tali commissioni come da offerta, si chiede di confermare il refuso.
7. Con riferimento all’offerta da quotare, al punto b.1.2 è prevista la quotazione per pagamenti con bonifico su conti correnti postali e/o tramite bollettini postali, si chiede di specificare che la voce sia da riferirsi esclusivamente ai pagamenti con bollettini postali, posto che il bonifico su conto corrente postale rientra come voce nei bonifici AREA SEPA; le voci non risultano assimilabili.
Cordiali saluti.
1. In relazione all’art. 3 dello schema di convenzione, si chiede di chiarire se il servizio di tesoreria possa essere materialmente svolto presso un ufficio accentrato della Banca dedicato ai servizi di tesoreria, ferma restando la presenza di una filiale sita nel Comune di Bisceglie che ha funzione di sportello di front-office che non si occupa delle lavorazioni dei mandati di tesoreria.
2. Al fine di consentire una puntuale valutazione del servizio si chiede di voler cortesemente fornire i seguenti dati gestionali:
· Numero di bonifici effettuati anno 2025
· Numero di eventuali pignoramenti in essere
· Numero di POS in possesso del Comune e tipologia degli stessi (modelli in uso – abilitazione al PAGOPA,ecc..) ed indicazione del volume del transato POS relativo all’anno 2025.
· Numero di conti economali in essere e giacenze media degli stessi
· Eventuali giacenze in essere presso il tesoriere
· Eventuali fideiussioni rilasciate dal tesoriere e relativi importi
· Numero di pagamenti effettuati per cassa allo sportello nell’anno 2025
3. Con riferimento all’ offerta tecnica, punto A.3 del disciplinare, è prevista la quotazione per attivazione di POS virtuale, da indicarsi come gratuito o meno, che è collegato all’art. 20 dello schema di convenzione, ove è prevista altresì l’attivazione di un ipotetico di banner su sito istituzionale dell’Ente, si chiede conferma che le due prestazioni non possano essere considerate in via autonoma (quindi o sono entrambe gratuite o entrambe a pagamento).
4. Con riferimento all’art.19 dello schema di convenzione si prevede che la contabilizzazione degli interessi a debito e a credito debba essere trimestrale – si chiede di specificare che, così come previsto per legge, la liquidazione degli interessi debba intendersi annuale.
5. Con riferimento all’art.23.7 dello schema di convenzione in relazione alla conservazione digitale sostitutiva si chiede di chiarire se la stessa debba intendersi compresa nel canone gestionale.
6. Con riferimento all’art.26.4 della convenzione -Costo del servizio – laddove si recita “Nessun addebito per commissioni e spese per l’esecuzione di pagamenti e bonifici potrà essere posto a carico dei beneficiari o del Comune” ” si evidenzia che lo stesso non risulta coerente sia rispetto all’art.9.3 della stessa che prevede l’indicazione di tali commissioni come da offerta, si chiede di confermare il refuso.
7. Con riferimento all’offerta da quotare, al punto b.1.2 è prevista la quotazione per pagamenti con bonifico su conti correnti postali e/o tramite bollettini postali, si chiede di specificare che la voce sia da riferirsi esclusivamente ai pagamenti con bollettini postali, posto che il bonifico su conto corrente postale rientra come voce nei bonifici AREA SEPA; le voci non risultano assimilabili.
Cordiali saluti.
08/10/2026 16:23
Risposta
Risp 1.: Si precisa che il servizio può essere svolto presso un ufficio accentrato della Banca dedicato ai servizi di tesoreria, fermo restano la presenza di filiale nel territorio Biscegliese.
Risp. 2:
Numero di bonifici effettuati anno 2025: 3958
Numero di eventuali pignoramenti in essere: 54
Numero di POS in possesso del Comune e tipologia degli stessi (modelli in uso abilitazione al PAGOPA, ecc..) ed indicazione del volume del transato POS relativo all’anno 2025: 9 € 300.000,00
Numero di conti economali in essere e giacenze media degli stessi: 1
Eventuali giacenze in essere presso il tesoriere: 0
Eventuali fideiussioni rilasciate dal tesoriere e relativi importi: Nessuna
Numero di pagamenti effettuati per cassa allo sportello nell’anno 2025: Nessuno
Risp. 3:
Si ritiene che entrambe le prestazioni non possano essere considerate in via autonoma, pertanto o sono entrambe gratuite o sono entrambe a pagamento.
Risp. 4:
La liquidazione degli interessi deve considerarsi annuale.
Risp. 5:
Si conferma che la conservazione sostitutiva deve intendersi compresa nel canone gestionale.
Risp. 6:
Non si tratta di un refuso, ma le due previsioni vanno considerate in combinato disposto l’una con l’altra. In altri termini, secondo l’art. 26.4 della Convenzione, Nessun addebito per commissioni e spese per l’esecuzione di pagamenti e bonifici potrà essere posto a carico dei beneficiari o del Comune fatta eccezione per le spese postali, per le spese vive e documentate e per le spese indicate nell’art. 9 sotto la voce comma oggetto di offerta nonché elencate nell’offerta economica. Quindi, ad esempio, le operazioni indicate nel comma 4 dell’art. 9 della Convenzione (utenze, stipendi, ecc…) sono comunque esenti da spese, fatta eccezione per eventuali spese postali e/o altre spese debitamente documentate e sostenute in nome e per conto dell’Ente.
Risp. 7:
Si conferma che la voce è da riferirsi esclusivamente ai pagamenti con bollettini postali, ecc.
Il RUP
Caterina Cantatore
Risp. 2:
Numero di bonifici effettuati anno 2025: 3958
Numero di eventuali pignoramenti in essere: 54
Numero di POS in possesso del Comune e tipologia degli stessi (modelli in uso abilitazione al PAGOPA, ecc..) ed indicazione del volume del transato POS relativo all’anno 2025: 9 € 300.000,00
Numero di conti economali in essere e giacenze media degli stessi: 1
Eventuali giacenze in essere presso il tesoriere: 0
Eventuali fideiussioni rilasciate dal tesoriere e relativi importi: Nessuna
Numero di pagamenti effettuati per cassa allo sportello nell’anno 2025: Nessuno
Risp. 3:
Si ritiene che entrambe le prestazioni non possano essere considerate in via autonoma, pertanto o sono entrambe gratuite o sono entrambe a pagamento.
Risp. 4:
La liquidazione degli interessi deve considerarsi annuale.
Risp. 5:
Si conferma che la conservazione sostitutiva deve intendersi compresa nel canone gestionale.
Risp. 6:
Non si tratta di un refuso, ma le due previsioni vanno considerate in combinato disposto l’una con l’altra. In altri termini, secondo l’art. 26.4 della Convenzione, Nessun addebito per commissioni e spese per l’esecuzione di pagamenti e bonifici potrà essere posto a carico dei beneficiari o del Comune fatta eccezione per le spese postali, per le spese vive e documentate e per le spese indicate nell’art. 9 sotto la voce comma oggetto di offerta nonché elencate nell’offerta economica. Quindi, ad esempio, le operazioni indicate nel comma 4 dell’art. 9 della Convenzione (utenze, stipendi, ecc…) sono comunque esenti da spese, fatta eccezione per eventuali spese postali e/o altre spese debitamente documentate e sostenute in nome e per conto dell’Ente.
Risp. 7:
Si conferma che la voce è da riferirsi esclusivamente ai pagamenti con bollettini postali, ecc.
Il RUP
Caterina Cantatore
01/10/2026 10:56
Quesito #3
Buongiorno
in relazione all'allegato report banche dati, al fine di consertici l' istruttoria creditizia dell'eventuale anticipazione di tesoreria a concedersi, necessaria ai fini dell'eventuale partecipazione alla procedura di gara, si chiede di volerci fornire chiarimenti in relazione a quanto ivi evidenziato.
Cordiali saluti.
in relazione all'allegato report banche dati, al fine di consertici l' istruttoria creditizia dell'eventuale anticipazione di tesoreria a concedersi, necessaria ai fini dell'eventuale partecipazione alla procedura di gara, si chiede di volerci fornire chiarimenti in relazione a quanto ivi evidenziato.
Cordiali saluti.
13/10/2026 10:47
Risposta
Trattasi di rilevazioni riconducibili ad operazioni di cessione di crediti derivanti da fatture non ancora incassate, inerenti al contratto pluriennale di pubblica illuminazione i cui crediti sono stati oggetto di contestazione da parte dell’Ente debitore con riferimento agli importi di adeguamenti contrattuali. Per gli importi risultanti sono stati effettuati accantonamenti in bilancio e pertanto non sarà richiesta alcuna anticipazione di tesoreria per soddisfare tali obbligazioni se ed in quanto realmente dovute. Si fa presente inoltre che l’Ente non ha mai richiesto e tantomeno ottenuto anticipazioni di Tesoreria.
Il RUP
Caterina Cantatore
Ad integrazione di quanto già risposto si precisa che gli atti pregiudizievoli all'Ente riguardano:
1) soggetti indagati in possesso di beni a cui l'Ente proprietario (Foglio 11 particella 1356) "SONO SOGGETTI TERZI ESTRANEI ALLE MISURE REALI" ha concesso per attività su area mercatale in concessione "UNITA' NEGOZIALE 6 - BOX PESCHERIA, PRESSO MERCATO ITTICO COMUNALE" . Pertanto le misure cautelari sono esclusivamente riferite ai soggetti concessionari e nulla hanno a che fare con il Comune di Bisceglie proprietario dell'area mercatale.
Tutti gli altri beni non appartengono al Comune di Bisceglie.
2) soggetti relativi a divisione giudiziale su cui l'Agenzia delle entrate ha posto vincolo per il recupero delle somme riferiti a beni non di proprietà comunale e ubicati sul Comune di Trani, pertanto alcuna pendenza risulta dovuta dall'Ente, trattandosi di mera trascrizione errata.
Il RUP
Caterina Cantatore
Ad integrazione di quanto già risposto si precisa che gli atti pregiudizievoli all'Ente riguardano:
1) soggetti indagati in possesso di beni a cui l'Ente proprietario (Foglio 11 particella 1356) "SONO SOGGETTI TERZI ESTRANEI ALLE MISURE REALI" ha concesso per attività su area mercatale in concessione "UNITA' NEGOZIALE 6 - BOX PESCHERIA, PRESSO MERCATO ITTICO COMUNALE" . Pertanto le misure cautelari sono esclusivamente riferite ai soggetti concessionari e nulla hanno a che fare con il Comune di Bisceglie proprietario dell'area mercatale.
Tutti gli altri beni non appartengono al Comune di Bisceglie.
2) soggetti relativi a divisione giudiziale su cui l'Agenzia delle entrate ha posto vincolo per il recupero delle somme riferiti a beni non di proprietà comunale e ubicati sul Comune di Trani, pertanto alcuna pendenza risulta dovuta dall'Ente, trattandosi di mera trascrizione errata.
05/10/2026 11:53
Quesito #4
Per la procedura in oggetto, si richiedono i seguenti chiarimenti:
1. Con riferimento allo Schema di Convenzione di tesoreria, si evidenzia quanto segue:
Ø Art. 8, comma 15: impone al Tesoriere l'obbligo di verificare la corrispondenza tra il beneficiario dell'ordinativo di pagamento (o delegato) e il titolare del conto corrente di accredito per tutti i pagamenti interni e, ove possibile, in deroga alla normativa SEPA.
Ø Art. 9, comma 10: prevede l'obbligo per il Tesoriere di eseguire gratuitamente e in tempo reale la verifica dei dati del beneficiario correlati all'IBAN (Verification of Payee - VoP) ai sensi del Regolamento (UE) 2024/886 (art. 5-quater), con esenzione da spese per l'Ente in caso di esiti negativi o parziali.
Al riguardo, si rappresenta che la disciplina operativa del servizio di Verification of Payee (VoP) per gli Ordinativi Informatici di Pagamento (OPI) – come chiarito dalla Circolare ABI prot. SSP/000714 e dalla Scheda tecnica OPI n. 55 pubblicata da AgID – prevede che l'attivazione del servizio da parte del Tesoriere (senza costi aggiuntivi per l'Ente) sia condizionata all'apposizione, da parte dell'Ente medesimo, di un'apposita "spunta" / indicatore all'interno del flusso informatico trasmesso. Si chiede pertanto se, in sede di stipula della convenzione (o tramite formalizzazione dei chiarimenti), i citati articoli possano essere integrati per recepire le modalità operative previste dalla suddetta normativa ABI/AgID.
2. In riferimento alla documentazione di gara, si evidenzia quanto segue:
Ø Costo della manodopera: Nella tabella 1 viene indicato un costo della manodopera quinquennale pari a € 14.500,00 (Voce C). Tuttavia, nel prosieguo del testo, il costo annuo della manodopera viene espressamente stimato in € 2.800,00/anno. Moltiplicato per i 5 anni di durata del contratto, l'importo complessivo corretto risulta essere di € 14.000,00 (e non € 14.500,00).
Ø Codice alfanumerico CCNL Credito (ABI): Viene richiesta l'applicazione del CCNL del settore Credito (ABI) indicando il codice alfanumerico J2E0. Si evidenzia che il codice unico CNEL/INPS corretto relativo al CCNL Credito per quadri direttivi e aree professionali è J241. Tutto ciò premesso, si chiede di confermare che il costo della manodopera per il quinquennio sia pari a € 14.000,00 (€ 2.800,00 x 5 anni) e che l'indicazione di € 14.500,00 sia frutto di mero errore materiale. Si chiede, inoltre, di confermare che il codice alfanumerico corretto del CCNL Credito (ABI) da far riferimento sia J241 in luogo di J2E0.
3. il criterio b.6 dell'Art. 20 del Disciplina di Gara, stabilisce: "Percentuale di commissione sugli importi transati dagli utenti che utilizzano il servizio di pagamento tramite POS virtuale, attraverso l’utilizzo di carte di credito o Pago BANCOMAT", Si chiede se è corretto interpretare che l'offerta economica relativa al parametro b.6 debba intendersi riferita alle commissioni per i POS fisici Ethernet e non per POS virtuali.
4. Inoltre, si chiede di fornire i seguenti dati contabili relativi al servizio POS:
Ø Numero di postazioni POS attualmente attive presso l'Ente;
Ø Volume complessivo del transato registrato negli ultimi tre esercizi.
5. L’ art. 5 comma 3 recita: “l’interscambio delle informazioni con il Tesoriere, avviene, per il Comune di Bisceglie,utilizzando l’infrastruttura SIOPE + (Sistema informativo delle operazioni degli Enti pubblici), gestita da Banca d’Italia, con esclusivo utilizzo di ordinativi informatici di pagamento e incasso (OPI), emessi secondo lo standard Agid e sottoscritti con firma digitale.” Si chiede di confermare che per i servizi connessi a SIOPE+ è prevista una contrattazione separata e che, quindi, il relativo costo non debba intendersi compreso nel compenso di gestione offerto in sede di gara.
1. Con riferimento allo Schema di Convenzione di tesoreria, si evidenzia quanto segue:
Ø Art. 8, comma 15: impone al Tesoriere l'obbligo di verificare la corrispondenza tra il beneficiario dell'ordinativo di pagamento (o delegato) e il titolare del conto corrente di accredito per tutti i pagamenti interni e, ove possibile, in deroga alla normativa SEPA.
Ø Art. 9, comma 10: prevede l'obbligo per il Tesoriere di eseguire gratuitamente e in tempo reale la verifica dei dati del beneficiario correlati all'IBAN (Verification of Payee - VoP) ai sensi del Regolamento (UE) 2024/886 (art. 5-quater), con esenzione da spese per l'Ente in caso di esiti negativi o parziali.
Al riguardo, si rappresenta che la disciplina operativa del servizio di Verification of Payee (VoP) per gli Ordinativi Informatici di Pagamento (OPI) – come chiarito dalla Circolare ABI prot. SSP/000714 e dalla Scheda tecnica OPI n. 55 pubblicata da AgID – prevede che l'attivazione del servizio da parte del Tesoriere (senza costi aggiuntivi per l'Ente) sia condizionata all'apposizione, da parte dell'Ente medesimo, di un'apposita "spunta" / indicatore all'interno del flusso informatico trasmesso. Si chiede pertanto se, in sede di stipula della convenzione (o tramite formalizzazione dei chiarimenti), i citati articoli possano essere integrati per recepire le modalità operative previste dalla suddetta normativa ABI/AgID.
2. In riferimento alla documentazione di gara, si evidenzia quanto segue:
Ø Costo della manodopera: Nella tabella 1 viene indicato un costo della manodopera quinquennale pari a € 14.500,00 (Voce C). Tuttavia, nel prosieguo del testo, il costo annuo della manodopera viene espressamente stimato in € 2.800,00/anno. Moltiplicato per i 5 anni di durata del contratto, l'importo complessivo corretto risulta essere di € 14.000,00 (e non € 14.500,00).
Ø Codice alfanumerico CCNL Credito (ABI): Viene richiesta l'applicazione del CCNL del settore Credito (ABI) indicando il codice alfanumerico J2E0. Si evidenzia che il codice unico CNEL/INPS corretto relativo al CCNL Credito per quadri direttivi e aree professionali è J241. Tutto ciò premesso, si chiede di confermare che il costo della manodopera per il quinquennio sia pari a € 14.000,00 (€ 2.800,00 x 5 anni) e che l'indicazione di € 14.500,00 sia frutto di mero errore materiale. Si chiede, inoltre, di confermare che il codice alfanumerico corretto del CCNL Credito (ABI) da far riferimento sia J241 in luogo di J2E0.
3. il criterio b.6 dell'Art. 20 del Disciplina di Gara, stabilisce: "Percentuale di commissione sugli importi transati dagli utenti che utilizzano il servizio di pagamento tramite POS virtuale, attraverso l’utilizzo di carte di credito o Pago BANCOMAT", Si chiede se è corretto interpretare che l'offerta economica relativa al parametro b.6 debba intendersi riferita alle commissioni per i POS fisici Ethernet e non per POS virtuali.
4. Inoltre, si chiede di fornire i seguenti dati contabili relativi al servizio POS:
Ø Numero di postazioni POS attualmente attive presso l'Ente;
Ø Volume complessivo del transato registrato negli ultimi tre esercizi.
5. L’ art. 5 comma 3 recita: “l’interscambio delle informazioni con il Tesoriere, avviene, per il Comune di Bisceglie,utilizzando l’infrastruttura SIOPE + (Sistema informativo delle operazioni degli Enti pubblici), gestita da Banca d’Italia, con esclusivo utilizzo di ordinativi informatici di pagamento e incasso (OPI), emessi secondo lo standard Agid e sottoscritti con firma digitale.” Si chiede di confermare che per i servizi connessi a SIOPE+ è prevista una contrattazione separata e che, quindi, il relativo costo non debba intendersi compreso nel compenso di gestione offerto in sede di gara.
09/10/2026 09:24
Risposta
RISPOSTA 1):
Si rappresenta che la verifica del beneficiario è obbligatoria nell'area SEPA in base al Regolamento UE 2024/886 per prevenire errori di digitazione e bloccare eventuali tentativi di frode; pertanto, essendo la normativa europea superiore a quella nazionale ed a qualsivoglia circolare/scheda tecnica, in presenza di un obbligo giuridico non risulta necessario modificare gli articoli della Convenzione; il Tesoriere è obbligato ad impostare per default la verifica beneficiario su tutti i bonifici disposti dall’Ente, senza richiedere alcun ulteriore adempimento da parte dell’Ente stesso.
RISPOSTA 2):
si precisa che il costo della manodopera corretto è € 14.500,00 pari ad € 2.900,00 annui;
a rettifica di quanto riportato nel disciplinare di gara, giusta la vs. segnalazione, il codice unico cnel/inps corretto relativo al ccnl credito per quadri e direttivi e aree professionali è J241 e non J2E0 come erroneamente riportato agli atti.
RISPOSTA 3):
Si conferma che l’offerta economica si riferisce solo ai POS virtuali;
RISPOSTA 4):
Numero di postazioni POS attualmente attive presso l'Ente: 9 (NOVE);
Volume complessivo del transato registrato negli ultimi tre esercizi: ANNO 2025: €300.000,00, per gli anni precedenti si stima un volume del transato inferiore al 30% rispetto all'anno 2025.
RISPOSTA 5):
Si conferma che per i servizi connessi a SIOPE+ è prevista una contrattazione separata a carico dell’Ente e pertanto il relativo costo non è compreso nel compenso di gestione offerto in sede di gara.
Il RUP
Caterina Cantatore
Si rappresenta che la verifica del beneficiario è obbligatoria nell'area SEPA in base al Regolamento UE 2024/886 per prevenire errori di digitazione e bloccare eventuali tentativi di frode; pertanto, essendo la normativa europea superiore a quella nazionale ed a qualsivoglia circolare/scheda tecnica, in presenza di un obbligo giuridico non risulta necessario modificare gli articoli della Convenzione; il Tesoriere è obbligato ad impostare per default la verifica beneficiario su tutti i bonifici disposti dall’Ente, senza richiedere alcun ulteriore adempimento da parte dell’Ente stesso.
RISPOSTA 2):
si precisa che il costo della manodopera corretto è € 14.500,00 pari ad € 2.900,00 annui;
a rettifica di quanto riportato nel disciplinare di gara, giusta la vs. segnalazione, il codice unico cnel/inps corretto relativo al ccnl credito per quadri e direttivi e aree professionali è J241 e non J2E0 come erroneamente riportato agli atti.
RISPOSTA 3):
Si conferma che l’offerta economica si riferisce solo ai POS virtuali;
RISPOSTA 4):
Numero di postazioni POS attualmente attive presso l'Ente: 9 (NOVE);
Volume complessivo del transato registrato negli ultimi tre esercizi: ANNO 2025: €300.000,00, per gli anni precedenti si stima un volume del transato inferiore al 30% rispetto all'anno 2025.
RISPOSTA 5):
Si conferma che per i servizi connessi a SIOPE+ è prevista una contrattazione separata a carico dell’Ente e pertanto il relativo costo non è compreso nel compenso di gestione offerto in sede di gara.
Il RUP
Caterina Cantatore
08/10/2026 09:29
Quesito #5
Buongiorno
in considerazione della ristretta tempistica a disposizione per la disamina dei chiarimenti a rendersi, con particolare riferimento a quelli relativi al tema creditizio, si chiede un congruo slittamento (circa 10-15 gg) della data di scadenza prevista per la presentazione dell'offerta, tanto si chiede anche per favorire la maggiore partecipazione alla procedura nell'interesse dello stesso Comune.
Cordiali saluti.
in considerazione della ristretta tempistica a disposizione per la disamina dei chiarimenti a rendersi, con particolare riferimento a quelli relativi al tema creditizio, si chiede un congruo slittamento (circa 10-15 gg) della data di scadenza prevista per la presentazione dell'offerta, tanto si chiede anche per favorire la maggiore partecipazione alla procedura nell'interesse dello stesso Comune.
Cordiali saluti.
08/10/2026 16:31
Risposta
La tempistica per i chiarimenti e la disamina degli stessi è prevista dal timing di gara e non è concessa alcuna proroga in merito. Relativamente al merito creditizio, per gli importi risultanti sono stati effettuati accantonamenti in bilancio e pertanto non sarà richiesta alcuna anticipazione di tesoreria per soddisfare tali obbligazioni se ed in quanto realmente dovute. Si fa presente inoltre che l’Ente non ha mai richiesto e tantomeno ottenuto anticipazioni di Tesoreria.
Il RUP
Caterina Cantatore
Il RUP
Caterina Cantatore
09/10/2026 14:51
Quesito #6
Buongiorno,
a) In merito all’applicazione del Regolamento (UE) 2024/886 e della Scheda Tecnica AgID OPI n. 55 relativi al Servizio di Verification of Payee (VoP), si specifica che essendo il servizio di tesoreria gestito mediante modalità e criteri informatici del tutto automatizzati (Straight-Through Processing tramite file XML trasmessi via SIOPE+), l'applicazione operativa del citato Regolamento UE deve passare necessariamente attraverso le specifiche tecniche stabilite dall'AgID nella Scheda Tecnica OPI n. 55, le quali prevedono che:
1. La verifica è in carico all'Ente: è l'Ente ordinante che, all'interno del tracciato XML del mandato di pagamento emesso, deve valorizzare i campi dedicati specificando le modalità di verifica desiderate (es. SI, SI Close Match, NO);
2. Nessun automatismo da parte del Tesoriere: il Tesoriere non può impostare d'ufficio il blocco o la verifica per default su tutti i flussi privi delle necessarie istruzioni XML. Un blocco indiscriminato determinerebbe, infatti, la paralisi di pagamenti urgenti o soggetti a deroghe normativamente previste (es. pignoramenti, versamenti ad altre PP.AA., incoerenze formali anagrafiche).
Alla luce di quanto sopra, si richiede conferma che, per consentire al Tesoriere l'esecuzione dei controlli di corrispondenza tra il beneficiario e il relativo IBAN secondo le disposizioni europee, codesto Ente provvederà ad adeguare i propri sistemi software per l'emissione e l'invio degli OPI in conformità alle specifiche della Scheda Tecnica AgID n. 55.
b) Con riferimento alle percentuali di commissione applicate agli importi transati tramite POS fisici/Ethernet, si chiede di confermare se sia corretta l'interpretazione secondo cui le stesse saranno oggetto di negoziazione/definizione nella fase successiva all'affidamento.
a) In merito all’applicazione del Regolamento (UE) 2024/886 e della Scheda Tecnica AgID OPI n. 55 relativi al Servizio di Verification of Payee (VoP), si specifica che essendo il servizio di tesoreria gestito mediante modalità e criteri informatici del tutto automatizzati (Straight-Through Processing tramite file XML trasmessi via SIOPE+), l'applicazione operativa del citato Regolamento UE deve passare necessariamente attraverso le specifiche tecniche stabilite dall'AgID nella Scheda Tecnica OPI n. 55, le quali prevedono che:
1. La verifica è in carico all'Ente: è l'Ente ordinante che, all'interno del tracciato XML del mandato di pagamento emesso, deve valorizzare i campi dedicati specificando le modalità di verifica desiderate (es. SI, SI Close Match, NO);
2. Nessun automatismo da parte del Tesoriere: il Tesoriere non può impostare d'ufficio il blocco o la verifica per default su tutti i flussi privi delle necessarie istruzioni XML. Un blocco indiscriminato determinerebbe, infatti, la paralisi di pagamenti urgenti o soggetti a deroghe normativamente previste (es. pignoramenti, versamenti ad altre PP.AA., incoerenze formali anagrafiche).
Alla luce di quanto sopra, si richiede conferma che, per consentire al Tesoriere l'esecuzione dei controlli di corrispondenza tra il beneficiario e il relativo IBAN secondo le disposizioni europee, codesto Ente provvederà ad adeguare i propri sistemi software per l'emissione e l'invio degli OPI in conformità alle specifiche della Scheda Tecnica AgID n. 55.
b) Con riferimento alle percentuali di commissione applicate agli importi transati tramite POS fisici/Ethernet, si chiede di confermare se sia corretta l'interpretazione secondo cui le stesse saranno oggetto di negoziazione/definizione nella fase successiva all'affidamento.
12/10/2026 12:47
Risposta
risposta a): Si conferma che questo Ente provvederà ad adeguare i propri sistemi software per l'emissione e l'invio degli OPI in conformità alle specifiche della Scheda Tecnica AgID n. 55.
risposta b): Si conferma che le stesse saranno oggetto di negoziazione/definizione nella fase successiva all'affidamento.
Il RUP
Caterina Cantatore
risposta b): Si conferma che le stesse saranno oggetto di negoziazione/definizione nella fase successiva all'affidamento.
Il RUP
Caterina Cantatore